Press release

New frozen foods group formed in Genoa

Genoa will be home to the newly incorporated IFFH – Italian Frozen Food Holding SpA, through which two established players in the frozen food market will be joining forces: Appetais SpA, which has a local track record of over 20 years as a producer of ready meals, and AR Srl (a joint venture between Appetais and Roncadin SpA of Meduno), a leading producer of gluten-free and other “free-from” food products.

IFFH SpA was promoted by Mandarin Capital Partners (MCP), a leading private-equity fund that invests in mid-sized Italian companies, supporting their growth on international markets, with the goal of driving the expansion of the group through acquisitions and support for organic growth.

Based in the Bolzaneto district of Genoa, Liguria's revitalised food centre, IFFH's two current production facilities will house over 200 employees, turning out more than 20 million units expected to generate initial sales of €40 million, 20% of which outside of Italy.

Appetais SpA and AR Srl are known for their ability to supply and export authentic fine Italian cuisine to the world, offering a wide range of ready meals and gluten-free and other free-from food products.

Leveraging its extensive local and international presence, recognised product quality and constant research and development efforts, and with the support of the private-equity fund MCP, IFFH plans to create an Italian frozen foods platform for mid-size companies offering a range of complementary articles and products. The ultimate goal is to reach the size and strength needed to compete with the major players in the frozen foods market at the international level and to take advantage of the widespread opportunities for expansion currently offered by the market.

The group, which is examining various strategic acquisitions, is set to pursue significant expansion of its product portfolio and sales in the coming years. Francesco Palau, currently Chairman of Appetais, will be Chairman and Chief Executive Officer, whereas Dario Roncadin, CEO of Roncadin SpA, will be Director in charge of Business Development and Marcello Mucedero will be the group's General Manager.

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Mandarin Capital Partners (“MCP”) is a private-equity platform that invests primarily in mid-size Italian companies, seeking to create value through expansion on international markets.
MCP's deeply rooted presence in the Far East allows it to offer target companies decisive support in markets with strong growth potential. However, its focus on international growth is not limited to the Far East. The 15 companies in which MCP has invested to date have completed 34 acquisitions, primarily in Western Europe, China and the USA.

MCP's first fund was launched in 2007, has undertaken ten investments, all sold at a profit, and has achieved a total return of approximately twice the amount invested. Its second fund, launched in late 2013, has undertaken eight investments, four of which have been sold at a return of twice the initial investment.

for information

Anna Alessandrini
Appetais SpA
Tel. +39010 7267022
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Reported below, there is the press release of the Italian Association of Private Equity and Venture Capital:

The winners of the fifteen edition of the Claudio Demattè Private Equity Deal of the Year prize, were rewarded during the ceremony held yesterday evening in the hall of the Museum of Science and Technology, in Milan. The winners, have been elected by a jury composed of high-level professionals belonging to the institutional, business and academic world, which voted the best deal among 17 finalists previously selected among the companies owned by a Private Equity fund that were divested between the 1st of August 2017 and 2018.

Mandarin Capital Partners and Progressio won the award for the Buy Out category (including all operations consisting in the purchase of a majority stake in a company by a private equity house). The deal involved Industrie Chimiche Forestali, a company that designs, produces and sells high-tech adhesives and fabrics for the footwear and leather goods, automotive and packaging industry.

Milano, 15 ottobre 2018 _ Italcer, società capogruppo dell’omonimo Gruppo ceramico controllato dal fondo di private equity Mandarin Capital Partners II (“MCP”), ha completato oggi l’acquisizione del 100% della Ceramica Rondine Spa di Rubiera (RE).
Questa acquisizione segue quelle di La Fabbrica Spa, Elios Ceramica Spa e Devon&Devon Spa, concluse a partire dal mese di maggio dello scorso anno. Con Rondine, il Gruppo Italcer si va a posizionare, con quasi 200 milioni di euro di fatturato e oltre 35 di Ebitda, al 6°posto tra gli operatori italiani del settore.Il progetto di realizzazione di un cluster di imprese ceramiche del medio-alto di gamma, era stato presentato ad Alberto Forchielli partner fondatore di MCP a fine 2016 da Graziano Verdi, ex Presidente e CEO di Graniti Fiandre, del Gruppo Iris Ceramica ed anche di Technogym e successivamente della multinazionale belga Koramic. L’idea di fondo di Verdi e MCP, è quella di realizzare significative sinergie a livello produttivo e commerciale in un comparto - quello della ceramica italiana di qualità – che, per quanto fortemente competitivo a livello mondiale, è ancora caratterizzato da una forte frammentazione.

Lorenzo Stanca, Managing Partner di MCP e Presidente di Italcer, commenta: <Siamo convinti di aver realizzato un progetto di grande valenza industriale. Gruppi più grandi possono affrontare meglio la concorrenza e investire di più nella ricerca e nello sviluppo, armi essenziali per vincere sui mercati mondiali e superare il problema delle dimensioni ridotte, uno dei punti deboli dell’industria italiana>.
Sottolinea Graziano Verdi, Amministratore Delegato di Italcer: <La capacità di innovare e realizzare prodotti che rispondano a sempre nuove esigenze, è uno degli elementi caratterizzanti delle migliori aziende italiane, che da decenni ormai sono al vertice della fascia alta del mercato mondiale. Le aziende che abbiamo scelto hanno tutte elementi distintivi, diversi tra loro, che consentiranno al Gruppo di inserirsi nell’élite delle migliori imprese e di accelerare il loro percorso di sviluppo. Con Rondine consolidiamo la struttura del Gruppo, andando tra l’altro ad acquisire un team di manager molto qualificato>.
Aggiunge Stanca: <Come abbiamo già spiegato in passato, abbiamo l’obiettivo di avviare il processo di quotazione del gruppo a partire dalla seconda metà del prossimo anno. Crediamo che Italcer, player nel lusso e nella creatività italiana, abbia ancora un forte potenziale di crescita, sia per linee interne che esterne, che la Borsa potrà apprezzare, valorizzare e finanziare>. Verdi, dal canto suo, evidenzia  che <Italcer esporta circa l’80% del fatturato ed è leader nell’alto di gamma.  I suoi marchi sono tra i più innovativi e performanti del settore. Stiamo parlando insomma di un leader italiano dalla marcata capacità competitiva>.
I proprietari uscenti di Rondine sono Lauro Giacobazzi e Seramiksan, un importante gruppo ceramico turco, soci con quote paritarie. Giacobazzi ha gestito l’azienda negli ultimi anni, raggiungendo importanti risultati sia in termini di crescita sia di marginalità.
Italcer ha realizzato l’acquisizione di Rondine tramite il ricorso ad un aumento di capitale, sottoscritto oltre che da MCP, da Capital Dynamics, player britannico leader nelle gestioni di fondi alternativi, che entra così nella compagine azionaria affiancandosi - oltre che a MCP - ai francesi di Idinvest ai tedeschi di HQ Capital e ad un gruppo di famiglie imprenditoriali italiane.
Oltre all’aumento di capitale, Italcer per finanziare l’acquisizione ha emesso un bond da Euro 133 milioni che è stato sottoscritto da fondi gestiti da Pemberton, uno dei principali player europei nel settore del direct lending.
Intesa Sanpaolo ha affiancato Pemberton fornendo la linea a breve per il finanziamento dell’attività corrente. Gianluca Vittucci è stata la persona che ha seguito il deal per Intesa Sanpaolo.
Ad assistere Italcer nella definizione del finanziamento è stato un team di PWC guidato da Alessandro Azzolini.
Per MCP a seguire l’operazione, così come le precedenti acquisizioni di Italcer, sono stati, oltre a Stanca, il Partner Andrea Tuccio e l’Associate Gabriele Salvemini.
Legance è lo studio legale che ha assistito Italcer nella transazione, con un team guidato da Marco Gubitosi, coadiuvato da Marco Iannò per la parte relativa al finanziamento. La famiglia Giacobazzi è stata assistita da Enrico Sisti dello studio Rucellai e Raffaelli. Seramiksan dall’avvocato Rolandino Guidotti. Pemberton è stato invece assistito da White & Case (Iacopo Canino).  Intesa Sanpaolo è stata assistita da Simmons & Simmons (Davide D’Affronto). Capital Dynamics ha avuto come legali Raynaud Studio Legale.
Mandarin Capital Partners («MCP») è una piattaforma di private equity che investe principalmente in aziende italiane di media dimensione, puntando alla creazione di valore tramite l’espansione sui mercati internazionali.
Una radicata presenza in Estremo Oriente permette a MCP di offrire alle aziende investite un supporto decisivo in mercati dal forte potenziale di crescita. Il focus sulla crescita internazionale non si esaurisce comunque con il Far East. Le 15 aziende in cui MCP ha investito finora hanno realizzato 34 acquisizioni, prevalentemente in Europa Occidentale, Cina e USA.

Il primo fondo di MCP è stato lanciato nel 2007, ha realizzato 10 investimenti, tutti ceduti con profitto, realizzando complessivamente un ritorno pari a circa due volte l’ammontare         investito.
Il secondo fondo, lanciato a fine 2013 ha realizzato  8 investimenti, di cui 4 sono stati ceduti con una performance superiore alle due volte l’investito.        
 
Mandarin CP